giovedì 13 settembre 2012

Google Glass: parla Sergey Brin


Dopo aver “giocato” per 10 minuti con l’occhiale – che la compagnia preferisce chiamare Google Glass in quanto non ha lenti – ho potuto costatare il suo potenziale a lungo termine. Il dispositivo si adatta bene. E’ stato facile scattare una foto e girare un video senza tirar fuori lo smartphone dalla tasca. E’ stato bello vedere le informazioni lì davanti al mio occhio destro, anche se erano un po’ disorientate. Continuavo a chiudere il mio occhio sinistro, e questo era un po’ scomodo.

Queste sono le parole del giornalista del Wall Street Journal, dopo aver provato il Google Glass durante l’intervista a Sergey Brin, co-fondatore di Google.
Incredibili le capacità di questo dispositivo, che però necessità di ulteriori miglioramenti, poiché non è ancora in grado di visualizzare l’interfaccia di Google Maps, né quella per effettuare chiamate o inviare sms. Per il momento, quindi, non verrà rilasciata una seconda versione.
Anche il prezzo sembra essere una nota negativa, in quanto si aggira intorno ai 1200 euro circa.
Nonostante ciò, il Google Glass risulta essere comodo in  molte occasioni e come afferma Sergey Brin lo si può utilizzare quotidianamente in molti momenti della giornata, sia per fare foto, sia per sfruttare al meglio le sue svariate funzionalità.

Nessun commento:

Posta un commento